martedì 25 luglio 2017

Libri. 100 passi in 60 parole. Vocabolario antimafia per raccontare le mafie di ieri e quelle di oggi



Sessanta parole per raccontare le mafie di ieri e quelle di oggi e tutto ciò che, dalle leggi alle associazioni, dai processi alle principali iniziative, è stato fatto e ancora si sta facendo per contrastarle. C’è tutto questo in 100 passi in 60 parole, breve Vocabolario antimafia pubblicato dalla casa editrice LiberEtà.

Edizioni LiberEtà
Pagg. 88
Euro 7,00

Erbè. L'Italia dei caporali schiavisti raccontata ai ragazzi


Dopo una  intensa mattinata di lavoro nei campi e nella manutenzione del bene confiscato ad Erbè, nel pomeriggio i ragazzi hanno incontrato Jean René Blongo, responsabile nazionale dell’ufficio immigrazione della Flai Cgil nazionale.

Erbè. Nel campo della legalità i volontari ricordano Paolo Borsellino

                                                           


Tra le molteplici iniziative organizzate in occasione dell'anniversario dell'uccisione del giudice Paolo Borsellino da parte della mafia, oltre una sessantina di persone hanno partecipato alla cerimonia svolta ad Erbè nel bene sequestrato alla mafia e dove attualmente si svolgono i “campi della legalità”.

lunedì 17 luglio 2017

Tuturano (BR). Un laboratorio di giornalismo antimafia dove, prima, la mafia era padrona




Un laboratorio di giornalismo antimafia dove, prima, la mafia era padrona. È accaduto a Tuturano, frazione del comune di Brindisi, all’interno di una struttura confiscata alla sacra corona unita, che attualmente ospita anche un centro Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito dalla Cooperativa sociale a mutualità prevalente ‘Solidarietà e rinnovamento’.

mercoledì 12 luglio 2017

Estate in campo!



Caseifici, agriturismi, hotel, studi radiofonici, cooperative, aziende agricole, ristoranti e caffè: i luoghi della criminalità organizzata strappati ai boss oggi sono posti dove si lavora. Ma si potrebbe fare di più se anche la politica facesse la sua parte.

venerdì 7 ottobre 2016

Pietralunga. Esperienza e impegno nel Campo Antimafia


Negli anni precedenti, il Sindaco del Comune di Pietralunga, paese con poco più di duemila abitanti, concedeva all’Associazione Libera l’utilizzo di un ex convento risalente all’epoca medioevale, così come lo è tutto il resto di questa splendida cittadina situata nella alta Valtiberina a ridosso dell’Appennino umbro-marchigiano.
di Assunta De Caro, Segretaria SPI Cgil Torino

martedì 4 ottobre 2016

Dal Piemonte al“Campo antimafie” di Lecco. Per due attivisti Spi Cgil ecco Il miglior vaccino contro l’indifferenza e l’abitudine alla presenza della criminalità organizzata



Quei beni erano il simbolo del potere mafioso nel territorio di Lecco, l’annuncio della volontà da parte della criminalità organizzata di espandere i propri interessi nel Nord Italia. Oggi, il lavoro continuo di istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e sindacato, ha permesso di toglierli dalle mai dei boss della ‘ndrangheta per riconsegnarli all'uso della collettività. Ed è qui che due attivisti dello Spi Cgil Piemonte e una ventina di ragazzi, per la maggior parte lombardi, hanno vissuto una settimana insieme, fatta di lavoro e incontri all’interno dei beni confiscati ai mafiosi.